Le forti resistenze che papa Francesco sta incontrando nel processo di riforma della Chiesa, in sostanziale continuità con l'ecclesiologia del concilio Vaticano II, contribuiscono a delineare il carattere profetico del suo pontificato. La profezia, infatti, non appare mai immediatamente in continuità con il passato e suscita inizialmente resistenze e incomprensioni. Il primato che il pontefice riserva al termine «misericordia» offre nuove chiavi di lettura: un'idea di verità cristiana come «poliedro», dove i piani diversi che convergono configurano la ricerca in termini di discernimento, e una prassi ecclesiale incentrata sul metodo sinodale: l'immagine è una «piramide rovesciata» che indica la direzione di marcia impressa alla riforma. Come assumere questa prospettiva dopo secoli in cui la Chiesa è stata rappresentata come una piramide monarchica e gerarchica? E quali aperture s'intravedono per la vita e la missione ecclesiali?
Piccolo saggio sul tempo di papa Francesco. Poliedro emergente e piramide rovesciata
| Titolo | Piccolo saggio sul tempo di papa Francesco. Poliedro emergente e piramide rovesciata |
| Autore | Ghislain Lafont |
| Curatori | F. Strazzari, M. Bernardoni |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | Teologia viva, 54 |
| Editore | EDB |
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| Pagine | 112 |
| Pubblicazione | 2017 |
| ISBN | 9788810409978 |
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