Una volta era «il male oscuro». Non che ora la luce splenda per chi soffre di depressione, ma il buio un po' alla volta si sta diradando e su quella che potremmo chiamare impropriamente «tristezza patologica» si sta facendo sempre più chiarezza. E con la chiarezza arrivano anche strategie più nitide per contrastarla, e vincerla, obiettivo oggi davvero possibile grazie a trattamenti sempre più mirati per ogni variante della malattia. E di varianti ce ne sono molte. Non perché i criteri su cui si fonda la diagnosi cambino ma perché i motivi che ne sono all'origine possono essere profondamente diversi fra loro, insistendo su differenti basi neurobiologiche e contesti psicosociali. Per questo motivo si potrebbe azzardare che, se la depressione maggiore è «una», le sue cause, e quindi le cure che merita, possono differire anche sensibilmente. Come nasce e come si riconosce la depressione? Quali sono i sintomi e quale la possibile diagnosi? Quanto conta l'ambiente e quando comanda la biologia? Come influiscono gli stili di vita e i cicli della vita? Quanto pesa la nuova era dell'incertezza? E quali sono le cure più efficaci? Questo libro cerca di rispondere a queste e altre domande. È un manuale divulgativo ampio e aggiornato sul tema ma anche una trattazione utile a medici e psichiatri. Chi vorrà cimentarsi nella lettura troverà un linguaggio e un'esposizione accessibili a tutti, ma anche un livello di trattazione degno di un testo universitario. Per fare chiarezza sull'ex-male oscuro e congedare la tristezza aprendo le porte alla speranza.
Tristezza vai via. Perché la depressione non è una colpa e come la medicina aiuta a guarire
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| Titolo | Tristezza vai via. Perché la depressione non è una colpa e come la medicina aiuta a guarire |
| Autori | Giancarlo Cerveri, Claudio Mencacci |
| Argomento | Scienze Umane Psicologia |
| Collana | Saggi |
| Editore | Solferino |
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| Pagine | 320 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788828218012 |
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