Leggendo grandi opere letterarie ci si imbatte talvolta in brani che trattano o sfiorano argomenti economici, in personaggi che consumano, producono, risparmiano, s'indebitano, speculano, studiano economia o ne discutono. Inoltre alcuni romanzi accennano ad avvenimenti storico-economici o a teorie economiche. È possibile che i lettori, presi dallo sviluppo della narrazione, si lascino sfuggire il senso di questi riferimenti: quanti lettori di Robinson Crusoe si sono soffermati sul significato economico di alcuni ragionamenti del naufrago? E quanti hanno compreso appieno in cosa è consistito il colpo micidiale sferrato dal Conte di Montecristo a Danglars? Questo libro fornisce un'ampia e documentata rassegna della "presenza" dell'economia nei capolavori della letteratura, con spiegazioni sintetiche ed accessibili basate sulla teoria e sulla storia economiche. Dalle opere di Balzac e Tolstoj, di Charlotte Brontë ed Elizabeth Gaskell, di Manzoni e Buzzati, e di tanti altri scrittori, emerge un'immagine dell'economia inattesa e sorprendente: quella "scienza triste", spesso considerata arida e complessa, diventa viva e chiara, e fa provare autentiche emozioni.
La ricchezza delle emozioni. Economia e finanza nei capolavori della letteratura
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| Titolo | La ricchezza delle emozioni. Economia e finanza nei capolavori della letteratura |
| Autore | Giandomenico Scarpelli |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Economia |
| Collana | Biblioteca di testi e studi |
| Editore | Carocci |
| Formato |
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| Pagine | 312 |
| Pubblicazione | 2015 |
| ISBN | 9788843075348 |
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