Durante una battuta di caccia al cervo al confine col Canada. William Funt uccide per errore l'amico Theodore. Senza volerlo gli ha sparato addosso e dopo aver vagato per due giorni si presenta alla polizia di Boston. Confessa l'involontario omicidio e anche un vecchio rancore con l'amico Ted; teme infatti che se la storia venisse fuori in un secondo momento, si possa pensare che l'ha ammazzato apposta. La confessione non convince Jelling: le parole piene di enfasi con le quali William racconta i fatti gli sembra di averle già sentite e, in effetti, sono tratte da un libro poliziesco - passione letteraria dell'investigatore di Boston - in cui si racconta proprio di un omicidio avvenuto durante una partita di caccia e di una finzione... L'ispettore Jelling, investigatore dalla logica ferrea, amante delle deduzioni, convinto che "se i dati sono sufficienti si può far luce su qualunque problema", in questo terzo romanzo della serie si rivela un fine psicologo.
Nessuno è colpevole
| Titolo | Nessuno è colpevole |
| Autore | Giorgio Scerbanenco |
| Curatore | R. Pirani |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | La memoria |
| Editore | Sellerio Editore Palermo |
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| Pagine | 243 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788838923883 |
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