Ricci studia la categoria di coloro che da benestanti sono diventati "nuovi poveri", illustrando in primo luogo la dottrina formatasi in materia negli scrittori cristiani antichi e nel Duecento, poi le prime provvidenze per i "poveri vergognosi", cui fra Quattro e Cinquecento vengono dedicate numerose istituzioni assistenziali; il discorso si allarga in seguito ai sentimenti della vergogna e della superbia, alle truffe che fiorivano attorno alla carità per i vergognosi, alle testimonianze iconografiche del declassamento, alle differenze registrabili tra declassamento in ambiente urbano e rurale, e infine al decadere tra Sette e Ottocento, della figura sociale del decaduto.
Povertà, vergogna, superbia. I declassati fra Medioevo e età moderna
| Titolo | Povertà, vergogna, superbia. I declassati fra Medioevo e età moderna |
| Autore | Giovanni Ricci |
| Argomento | Scienze Umane Sociologia |
| Collana | Saggi Mulino |
| Editore | Il mulino |
| Formato |
|
| Pagine | 272 |
| Pubblicazione | 1996 |
| ISBN | 9788815055996 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


