Con cinquanta muli, sherpa, guide, cuochi, fotografi, tra frane e tempeste di neve, Tucci si addentra nella regione più impervia, pericolosa e meno conosciuta di tutto il Tibet occidentale, lo Shang Shung, la zona in cui nacque la cultura tibeana prebuddhista, tantrica, magica e sciamanica. I paesaggi sono da sogno e da incubo, i personaggi inquietanti e affascinanti, le arti e le pratiche tantriche di culto (Dzog Chen) di cui si parla terribili e attraenti. Tucci, che univa alle qualità di studioso e instancabile viaggiatore, la curiosità di un avventuriero tenace e certamente privo di inutili scrupoli, non esita davanti alle divinità feroci, ai riti spesso cruenti e al profumo di magia e tecniche legate al soprannaturale.
Dei, demoni e oracoli. La leggendaria spedizione in Tibet del 1933
| Titolo | Dei, demoni e oracoli. La leggendaria spedizione in Tibet del 1933 |
| Autore | Giuseppe Tucci |
| Curatore | U. Leonzio |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Il cammello battriano |
| Editore | Neri Pozza |
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| Pagine | 189 |
| Pubblicazione | 2006 |
| ISBN | 9788854501089 |
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