fbevnts Il Porto Sepolto seguito da Derniers Jours - Giuseppe Ungaretti - Mondadori - Libro Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
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Il Porto Sepolto seguito da Derniers Jours

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Il Porto Sepolto seguito da Derniers Jours
Titolo Il Porto Sepolto seguito da Derniers Jours
Autore
Curatore
Argomenti Narrativa Poesia
Adozioni Interfacoltà Economia - Lettere
Collana Lo specchio
Editore Mondadori
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 304
Pubblicazione 2025
ISBN 9788804779285
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Opera d'esordio di Giuseppe Ungaretti, pietra miliare della poesia del Novecento, «coagulo mitico che contiene in nuce i simboli e le matrici figurali del suo intero percorso poetico», Il Porto Sepolto è qui commentato da Carlo Ossola, autorevole guida nel complesso percorso di "riconoscimento" e di "quête" di un giovane autore che si definiva «frutto / d'innumerevoli contrasti d'innesti». Una ricerca che il poeta realizza grazie alla tensione della scrittura raccolta nell'essenziale, al brevissimo verso scolpito nella memoria della tradizione e nella guerra di popolo. L'edizione 1916 del suo primo libro si amplia qui, secondo un progetto dello stesso Ungaretti risalente al 1919 ma mai realizzato, con i versi in francese della plaquette La Guerre, apparsa proprio nel 1919 (e poi raccolta, nello stesso anno, in clausola ad Allegria di Naufragi), e con la sezione P L M, che organicamente appartiene alle poesie francesi di Derniers Jours. Nel progetto di un Porto Sepolto bilingue prende forma il desiderio del giovane poeta di cimentarsi con i propri amici d'oltralpe, di inscriversi nel loro stesso campo di ricerca. Con queste poesie Ungaretti entra in emulo dialogo con i compagnons de route: Apollinaire, Breton, Cendrars, Jacob, Salmon, nella cornice delle avanguardie parigine; e attinge, non meno, ai grandi classici europei, in quell'«inconstant stay» del sonetto 15 di Shakespeare che sarà l'ossimoro permanente della sua poesia, come afferma nei versi di Nostalgia: «e come portati via / si rimane».
 

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