"Il nostro agente all'Avana" narra la vicenda di Jim Wormold, un mite rappresentante di aspirapolveri che, travolto dalle circostanze e dalla propria timida inesperienza, entra a far parte del Servizio segreto britannico e comincia a "inventare" non soltanto esplosive informazioni, ma addirittura l'esistenza di una vasta rete di solerti collaboratori. Il macchinoso intreccio non è solo il pretesto per una satira sottile e caustica, ma fornisce a Graham Greene anche lo spunto per un'affettuosa difesa dei diritti dei più deboli, costantemente soverchiati dagli incomprensibili intrighi dei potenti e dalle loro false ideologie. La pericolosa avventura di Jim Wormold, che raggiunge il suo apice di comicità nella scena di una straordinaria partita a scacchi, costituisce quindi una perfetta sintesi di humour inglese e di pungente polemica sociale. Introduzione di Christopher Hitchens.
Il nostro agente all'Avana
| Titolo | Il nostro agente all'Avana |
| Autore | Graham Greene |
| Traduttore | A. Bottini |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Oscar moderni, 135 |
| Editore | Mondadori |
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| Pagine | 329 |
| Pubblicazione | 2017 |
| Numero edizione | 3 |
| ISBN | 9788804682653 |
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