Nel gennaio 1945 l'Armata Rossa combatte ormai in territorio tedesco, e centinaia di migliaia di persone, soprattutto donne, vecchi e bambini, si danno a una fuga precipitosa. A piedi e su carri o slitte, in un clima polare, si avventurano lungo strade secondarie, esposti agli attacchi dei sovietici. Una tragedia che si protrae ben oltre la fine della guerra: in totale saranno quindici milioni i tedeschi scacciati o deportati dai territori orientali della Germania e più di due milioni non sopravviveranno all'esodo. Frutto di un lavoro di ricerca negli archivi e di raccolta di centinaia di testimonianze, il libro di Guido Knopp è una ricostruzione storica in cui, accanto all'esposizione oggettiva dei fatti, emergono vicende personali e familiari, affiorano sentimenti e emozioni di persone che senza volerlo si trovarono scaraventate nel vortice della Storia.
Tedeschi in fuga. L'odissea di milioni di civili cacciati dai territori occupati dall'Armata Rossa alla fine della Seconda guerra mondiale
| Titolo | Tedeschi in fuga. L'odissea di milioni di civili cacciati dai territori occupati dall'Armata Rossa alla fine della Seconda guerra mondiale |
| Autore | Guido Knopp |
| Traduttore | U. Gandini |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | TEA STORICA |
| Editore | Tea |
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| Pagine | 356 |
| Pubblicazione | 2006 |
| ISBN | 9788850210695 |
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