Dal referendum del 2 giugno 1946 alle elezioni del 27-28 marzo 1994 si snodano i quasi cinquant'anni della prima fase del «lungo dopoguerra italiano». Questo volume concentra l'attenzione sul ruolo delle istituzioni repubblicane e sul loro continuo intrecciarsi con le trasformazioni sociali, economiche e politiche del Paese. Le istituzioni in movimento, dunque, mai immobili: dal consolidarsi e poi incrinarsi del sistema politico al protagonismo mutevole dei partiti, dalle metamorfosi del modello di governo al progressivo ridimensionamento del Parlamento. Sullo sfondo, il peso decisivo del presidente della Repubblica, l'entrata in scena delle Regioni a statuto ordinario, la vitalità delle autonomie locali, il ruolo della Corte costituzionale, l'azione dei grandi corpi dello Stato, delle magistrature, dei sindacati e degli interessi organizzati, i primi passi dell'unità europea. Una riflessione che illumina le continuità e le fratture della democrazia italiana nella sua fase più delicata.
Le istituzioni della Repubblica italiana. 1946-1994
novità
| Titolo | Le istituzioni della Repubblica italiana. 1946-1994 |
| Autore | Guido Melis |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Collezione di testi e di studi |
| Editore | Il Mulino |
| Formato |
|
| Pagine | 744 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788815395047 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


