Quasi un testamento spirituale incompiuto di Flaubert, quest'opera vede in un certo senso coincidere i due temi di santità e stupidità. I due amici protagonisti, due semplici e mediocri copisti, volonterosi e patetici nel loro far appello al sapere, nel loro libresco affrontare l'esperienza da deliziosi imbecilli, consentono a Flaubert di colpire la cultura delle idee cui fanno riferimento con innocenza e disarmante fiducia. Il loro ridicolo entusiasmo culturale, assurdo e patetico, ora donchisciottesco, ora rabelaisiano, implica l'accanimento dell'autore contro il fallimento di una concezione di cultura.
Bouvard e Pécuchet
| Titolo | Bouvard e Pécuchet |
| Autore | Gustave Flaubert |
| Traduttore | B. Nacci |
| Collana | I grandi libri, 455 |
| Editore | Garzanti |
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| Pagine | 308 |
| Pubblicazione | 2008 |
| Numero edizione | 3 |
| ISBN | 9788811364559 |
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