Con la sua analisi delle figurazioni del tempo all'interno della narrazione, del doppio gioco di io che ricorda e io ricordato, della genesi dell'opera implicita nell'opera stessa, il testo di Jauss porta alla luce l'architettura nascosta dell'intero ciclo e il percorso attraverso il quale Proust, dal suo debutto con "Les Plaisirs et les Jours" fino a "Jean Santeuil", è giunto finalmente alla scoperta della genuina e non più platonica poesia della memoria e di una nuova "psicologia nel tempo". Si arriva così a comprendere anche il contributo di Proust alla formazione di un'estetica della modernità, che avvicina l'autore all'avanguardia del primo Novecento.
Tempo e ricordo nella Recherche di Marcel Proust
| Titolo | Tempo e ricordo nella Recherche di Marcel Proust |
| Autore | Hans R. Jauss |
| Traduttore | M. Galli |
| Collana | I BIANCOSPINI |
| Editore | Le Lettere |
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| Pagine | 320 |
| Pubblicazione | 2003 |
| ISBN | 9788871666488 |
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