Pubblicato a New York nel 1929, riedito nel 1970 e ancora nel 1993, esce per la prima volta in edizione italiana. Opera giovanile, ma già fortemente connotata in senso disciplinare, di Henry-Russel Hitchcock, che si rivelerà uno dei massimi storiografi americani dell'architettura contemporanea, il libro fornisce un primo e appassionato itinerario tra i linguaggi dell'architettura maturati in Europa e in America dalla metà del Settecento agli anni Venti del Novecento. Si tratta di un percorso che, sebbene si prefigga di illustrare il presente attraverso l'opera dei "pionieri", ne cerca i prodromi nel complesso e variegato fenomeno del Romanticismo. Il nodo intorno a cui muovono gli assunti teorici di Hitchcock è lo "stile", ossia quel tratto distintivo di un sistema di valori che un'opera esprime nel rapporto tra tecnica ed estetica.
L'architettura moderna. Romanticismo e reintegrazione
| Titolo | L'architettura moderna. Romanticismo e reintegrazione |
| Autore | Henry-Russell Hitchcock |
| Curatore | I. Delizia |
| Traduttore | L. Di Lella |
| Collana | Trattati per l'architettura moderna |
| Editore | Compositori |
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| Pagine | 298 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788877946140 |
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