fbevnts Pervertimento del cristianesimo. Conversazioni con David Cayley su Vangelo, chiesa, modernità - Illich Ivan, Cayley David - Quodlibet - Libro Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

Pervertimento del cristianesimo. Conversazioni con David Cayley su Vangelo, chiesa, modernità

Pervertimento del cristianesimo. Conversazioni con David Cayley su Vangelo, chiesa, modernità
Titolo Pervertimento del cristianesimo. Conversazioni con David Cayley su Vangelo, chiesa, modernità
Autori ,
Argomento Storia, Religione e Filosofia Religione
Editore Quodlibet
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 154
Pubblicazione 2008
ISBN 9788874621934
Carta del docente Carta Cultura Giovani Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani
 

Scegli la libreria

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
18,00
Questo volume presenta il testo di una trasmissione radiofonoca realizzata da David Cayley per la canadese CBC sulla base delle conversazioni con Ivan Illich da lui registrate tra il 1997 e il 1999. In questa sua estrema testimonianza Illich compie la parabola del proprio pensiero indicando nel cristianesimo, ossia in una interpretazione addomesticata e sottilmente pervertita della libertà annunciata nel Vangelo, l'origine di una alienazione dell'esperienza e dell'esistenza umane, giunta oggi alle soglie di un necessario, apocalittico ribaltamento. Il volume alterna brani d'autore a interventi di chiarimento, di connessione, di contestualizzazione da parte del curatore, riaggrega i materiali di quelle conversazioni attorno ai temi della ricerca illiciana più recente e li inquadra entro l'interrogazione di carattere radicalmente religioso da cui essi traggono origine. Il testo delinea in tal modo, con tratto leggero e penetrante, il profilo del pensatore, consegnandocene quello che Cayley definisce autorevolmente il suo "testamento". Ivan Illich (1926-2002), prete cattolico che rinunciò all'esercizio pubblico del sacerdozio nel 1969, dopo le censure ecclesiastiche alla sua attività di oppositore dello "sviluppo", a suo avviso esportato nei paesi "terzi" come forma più raffinata e distruttiva di colonialismo, fu negli anni Settanta uno dei maestri della contestazione mondiale contro le società industriali e i loro stili di vita.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.