È noto che Kant ha affrontato alcuni dei problemi più ardui della storia della filosofia nel campo della conoscenza e della morale. È meno noto che il grande pensatore di Königsberg ha affrontato anche problemi meno vertiginosi in uno stile agile e popolare. Una delle sue opere più accessibili e divertenti è proprio questa sul sentimento del bello e del sublime. Del bello si discute e si discuteva nei salotti e nei caffè: il bello è soggettivo o oggettivo? è bello quel che è bello o è bello quel che piace? Certamente è un sentimento legato al piacere mentre il sublime è legato al timore, all'angoscia, alla terribilità, il sublime ispira rispetto, il bello amore, il sublime commuove, il bello attrae.
Osservazioni sul sentimento del bello e del sublime
| Titolo | Osservazioni sul sentimento del bello e del sublime |
| Autore | Immanuel Kant |
| Traduttore | L. Novati |
| Collana | Classici |
| Editore | BUR Biblioteca Univ. Rizzoli |
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| Pagine | 138 |
| Pubblicazione | 1989 |
| Numero edizione | 2 |
| ISBN | 9788817166928 |
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