I nonni di J.D. sono sporchi, poveri e innamorati quando emigrano giovanissimi dalle regioni dei monti Appalachi verso l'Ohio nella speranza di una vita migliore. Ma quel sogno di benessere e riscatto è solo sfiorato, perché prima di diventare uomo il loro nipote lotterà a lungo con la miseria e la violenza domestica: una madre tossicodipendente, patrigni nullafacenti che si susseguono uno dopo l'altro, vicini di casa alcolisti capaci solamente di sopravvivere con i sussidi e lamentarsi del governo, in una regione in cui i tassi di disoccupazione sono sempre più alti e l'abbandono scolastico è alle stelle. Eppure quella che J.D. Vance racconta senza indulgenza ma con un amorevole orgoglio di appartenenza non è l'eccezione ma è la storia, in filigrana, di un Paese intero, di quel proletariato bianco degli Stati Uniti che ha espresso la sua frustrazione portando Donald Trump alla presidenza.
Elegia americana
| Titolo | Elegia americana |
| Autore | J. D. Vance |
| Traduttore | R. Merlini |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Elefanti bestseller |
| Editore | Garzanti |
| Formato |
|
| Pagine | 272 |
| Pubblicazione | 2020 |
| Numero edizione | 7 |
| ISBN | 9788811815594 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


