'Il supermaschio', può essere letto in molti modi, tutti assolutamente legittimi. Come sempre in Jarry, anche in questo racconto fantastico c'è tutto (o quasi) e il contrario di tutto. C'è l'amore non corrisposto dell'uomo per le macchine, e c'è la macchina per ispirare l'amore. Ci sono le fantasie dell'adolescenza, riassunte nella frase con cui inizia il racconto: 'L'amore è un atto senza importanza, perché lo si può fare all'infinito'. C'è la donna, vista dapprima come preda e accettata poi come rivale e come benevola padrona. Ci sono i limiti del Progresso e quelli dell'uomo. C'è la passione di Jarry per gli sport. Ci sono, lontani e sfocati sullo sfondo, il Superuomo di Nietzsche ('Così parlò Zarathustra' è una delle opere-chiave di quegli anni) e Superman l'eroe dei fumetti (che ancora non è stato inventato ma che ha in André Marcueil un suo precursore). E c'è perfino, in filigrana, una storia d'amore: perché no? Una banalissima e comunissima storta d'amore. Chi, almeno una volta nella vita, non si è sentito supermaschio (o superfemmina)? (dalla prefazione di Sebastiano Vassalli)
Il supermaschio
| Titolo | Il supermaschio |
| Autore | Jarry Alfred |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Narratori stranieri Bompiani |
| Editore | Bompiani |
| Formato |
|
| Pagine | 146 |
| Pubblicazione | 2012 |
| ISBN | 9788845270925 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


