Il "Silmarillion", iniziato nel 1917 e la cui elaborazione è stata proseguita da Tolkien fino alla morte, rappresenta il tronco da cui si sono diramate tutte le sue successive opere narrative. "Opera prima", dunque (ma anche "ultima", e di tono assai diverso, ben più elevato delle altre), essa costituisce il repertorio mitico di Tolkien, quello da cui è derivata, direttamente o indirettamente, la filiazione delle sue favole, da "Lo Hobbit" a "Il Signore degli Anelli", da "Il cacciatore di Draghi" ai racconti di "Albero e foglia". Si tratta di un'opera che, nella vasta produzione di Tolkien, occupa una posizione di primato, non soltanto temporale, ma anche e soprattutto tematica e formale. Vi si narrano gli eventi della Prima Era, alla quale di continuo si rifanno, come a un necessario antecedente e a una chiave interpretativa, i personaggi e le avventure de "Il Signore degli Anelli". (Marco Respinti)
Il Silmarillion
| Titolo | Il Silmarillion |
| Autore | John R. R. Tolkien |
| Curatori | C. Tolkien, M. Respinti |
| Illustratore | T. Nasmith |
| Traduttore | F. Saba Sardi |
| Argomento | Narrativa Gialli e Fantasy |
| Collana | I libri di Tolkien |
| Editore | Bompiani |
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| Pagine | 448 |
| Pubblicazione | 2017 |
| ISBN | 9788845294815 |
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