Il tuo browser non supporta JavaScript!

L'economia è una menzogna. Come mi sono accorto che il mondo si stava scavando la fossa

L'economia è una menzogna. Come mi sono accorto che il mondo si stava scavando la fossa
titolo L'economia è una menzogna. Come mi sono accorto che il mondo si stava scavando la fossa
autore
argomento Diritto, Economia e Politica Economia
collana Temi
editore Bollati Boringhieri
formato Libro
pagine 150
pubblicazione 2014
ISBN 9788833926100
 

Scegli la libreria

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
15,00
 
Compra e ricevi in 5/10 giorni
I saperi che si ammantano di scientificità nascondono talora un cuore di fede, l'adesione ottenebrante a un credo. Serge Latouche l'ha scoperto quando era un giovane economista allevato alle dottrine sviluppiste e da allora non ha smesso di sfatare la religione secolare che si annida nella scienza economica. In queste tre conversazioni - con Thierry Paquot, Daniele Pepino e Didier Harpagès - Latouche per la prima volta racconta ampiamente di sé, di come sia diventato "ateo" e abbia concepito l'idea sociale della decrescita: le erranze della vita e del pensiero, tra Francia, Africa e Oriente, il terzomondismo, i compagni di strada, la svolta verso un'ecologia politica, la determinazione a opporsi dal basso all'incultura dell'iperproduzione e dell'iperconsumo, il conio di espressioni ormai adottate da ampi movimenti, come "decrescita serena" e "abbondanza frugale". Se i dogmi tossici dello sviluppo a ogni costo hanno spalancato l'abisso di una crisi senza fine, l'alternativa radicale secondo Latouche è uscire dall'economia, nelle pratiche e nell'immaginario. Il solo modo, per lui e per tutti gli obiettori di crescita, di recuperare una prosperità non mercantile ma relazionale.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.