David Le Breton mostra in questo libro come il ricorso al corpo rappresenti talvolta le inadeguatezze della parola e del pensiero. Le persone che si tagliano, si incidono, si feriscono volontariamente e segretamente tentano in realtà di portare il linguaggio a un altro livello, di trascendere la razionalità. Scalfiscono il proprio corpo per sentirsi più vive. La loro pelle diventa la superficie d'iscrizione del loro malessere e del loro rifiuto. Non potendo cambiare il mondo, cambiano il proprio corpo. Secondo l'autore, la ricerca della fabbrica del sacro a uso personale, di un "oltre" nell'ambito del sociale, è la manifestazione del desiderio smarrito di esistere, ai limiti della condizione umana.
La pelle e la traccia
| Titolo | La pelle e la traccia |
| Sottotitolo | Le ferite del sé |
| Autore | Le Breton David |
| Argomento | Scienze Umane Sociologia |
| Collana | Le melusine |
| Editore | Meltemi |
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| Pagine | 167 |
| Pubblicazione | 2005 |
| ISBN | 9788883534256 |
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