Eredi di un mondo igienico, costretti dal Covid-19 al lockdown, abbiamo l'impressione che il "contagio" sia la categoria definitoria dell'attualità. Nulla di più falso. Il contagio è una categoria totale della nostra cultura. Nasce dal senso del tatto, dalla conseguenza della prossimità fra oggetti, nel mondo. Esso interessa i corpi, i saperi, le idee, gli oggetti. Questo studio cerca di esplorare il mondo dei contagi, quello che si è riscoperto fra incredulità, allarmismi e fake news quando la pandemia ci ha avvolto. Quello che, dall'antica Grecia sino ai virus informatici, ha definito la nostra cultura, fra metafore e scienze. Quello che, nella traiettoria vitale di un artista come Edvard Munch, ha fornito ispirazioni per opere capaci di sintetizzare degli aspetti universali dell'anima. Il mondo dei contagi è il mondo in cui viviamo. In esso osservatore e fenomeno osservato, medico e malattia, possono andare a sovrapporsi. Nessun uomo, neppure il terapeuta, è immune alla dimensione onnicomprensiva del contatto. Prefazione di Adriana Albini.
Contagi
| Titolo | Contagi |
| Autore | Liliana Dell'Osso |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Editore | Edizioni ETS |
| Formato |
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| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788846758415 |
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