Le teorie cospirazionistiche sono parte integrante del discorso pubblico contemporaneo: influenzano il voto dei cittadini e mobilitano movimenti di massa come QAnon nell'America filotrumpiana. Il nuovo saggio di Luc Boltanski - una delle menti più originali della teoria critica dei nostri tempi - analizza la congiuntura storico-politica, verificatasi tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, per cui i concetti di "enigma" e "complotto" sono diventati figure centrali tanto nella letteratura quanto nell'interpretazione degli avvenimenti storici e dei meccanismi della società. Secondo l'autore, i romanzi polizieschi e di spionaggio avrebbero offerto al grande pubblico un inedito strumento per esplorare le ansie politiche e sociali della modernità, rivelando la precarietà della realtà costruita e stabilizzata dallo Statonazione. Ciò che Boltanski suggerisce è una nuova chiave di lettura per i capolavori di Poe, Conan Doyle, Simenon, Buchan, fino al loro geniale capovolgimento speculare in Il processo di Kafka.
Enigmi e complotti. Un'inchiesta sulle inchieste
| Titolo | Enigmi e complotti. Un'inchiesta sulle inchieste |
| Autore | Luc Boltanski |
| Argomento | Scienze Umane Sociologia |
| Collana | Biblioteca/sociologia |
| Editore | Meltemi |
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| Pagine | 436 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9791256153640 |
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