Monografia dedicata in Italia a Jean Eustache (1938-1981), cineasta post-Nouvelle Vague capace di attraversare in modo irripetibile il pubblico e privato degli anni '60 e '70, con uno sguardo soggettivo e universale, rigoroso e autentico, più che mai attuale nell'odierna frammentazione del tempo e delle identità. In un procedimento circolare dallo stile narrativo, viene dapprima ricostruito l'intreccio tra vita e cinema che ha reso unica e radicale l'esperienza del regista francese. Nella seconda parte del libro ci si immerge più direttamente nei suoi testi filmici, per cogliere quei nessi immaginifici e profondi (spesso fatti di istanti rivelatori) attraverso cui il cineasta ha cercato dei rimandi di senso per la sua stessa vita: attuando di fatto una risalita verso un tempo irrisolto, verso l'origine del cinema, del mito, dell'infanzia del mondo.
Jean Eustache. L'istante ritrovato
| Titolo | Jean Eustache. L'istante ritrovato |
| Autore | Luca Bindi |
| Argomento | Scienze Umane Comunicazione |
| Collana | Mimesis-Cinema, 82 |
| Editore | Mimesis |
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| Pagine | 168 |
| Pubblicazione | 2019 |
| ISBN | 9788857553337 |
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