Superare le frontiere confessionali e politiche per una nuova società europea: questo era il progetto di Erasmo da Rotterdam. Se è noto l'impegno che con il suo lavoro intellettuale l'umanista profuse in vita per il rinnovamento religioso e culturale, è invece poco conosciuta l'attività dell'Erasmusstiftung, la fondazione filantropica creata con la sua consistente eredità, che realizzò e di use gli ideali erasmiani. Fu istituita nel 1538 dal celebre giurista Bonifacio Amerbach nella tollerante città di Basilea: solo nel Cinquecento, concesse molte borse di studio e migliaia di sussidi a giovani, eruditi, professionisti, esuli, donne, poveri di ogni fede e paese che peregrinavano per necessità o per scelta. Nell'Europa divisa da barriere religiose e statuali la fondazione erasmiana rappresentò un unicum con la sua vocazione transnazionale e multiconfessionale. Un modello cosmopolitico cui guardare, ancora oggi, per l'affermazione dei valori della solidarietà, della cultura, dell'accoglienza e per lo sviluppo di una umanità autenticamente umana.
Senza frontiere. L'Europa di Erasmo (1538-1600)
| Titolo | Senza frontiere. L'Europa di Erasmo (1538-1600) |
| Autore | Lucia Felici |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Studi storici Carocci, 355 |
| Editore | Carocci |
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| Pagine | 352 |
| Pubblicazione | 2021 |
| ISBN | 9788829001644 |
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