"Uno che si decide a far famiglia, lo fa costruendo sulla capacità affettiva propria e dell'altro. Ma il mondo scarta la nostra capacità affettiva, che è la cosa più fragile in noi; tende a ridurla a un'istintività. E così si fa famiglia per altri motivi che non per evolvere la capacità affettiva: per tornaconto, per essere serviti, per i soldi, perché piace. Però anche se prendiamo sul serio la nostra affettività a un certo punto ci troviamo di fronte a un'incapacità drammatica: sulla nostra affettività cosa possiamo costruire di stabile, di sicuro? Ma è accaduto che il mistero di Dio è venuto tra noi, ha preso questa nostra fragilità e, non solo non l'ha scartata, ma ha tolto da essa la sua incapacità ultima. [...]"
Affezione e dimora. Quasi Tischreden
| Titolo | Affezione e dimora. Quasi Tischreden |
| Autore | Luigi Giussani |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | I libri dello spirito cristiano |
| Editore | BUR Biblioteca Univ. Rizzoli |
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| Pagine | 502 |
| Pubblicazione | 2001 |
| ISBN | 9788817126403 |
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