Il commento dei Padri della Chiesa a due testi biblici - l'episodio del giovane ricco e la parabola del ricco stolto - consentono di comprendere in che modo le comunità cristiane dei primi cinque secoli elaborano il rapporto tra annuncio evangelico, beni terreni e istanze sociali. Le dieci grandi figure che vengono qui convocate per comporre una ricca antologia di interpretazioni - Clemente, Origene, Cipriano, Ilario, Basilio, Gregorio Nazianzeno, Ambrogio, Giovanni Crisostomo, Agostino e Cirillo - offrono un quadro delle diverse concezioni presenti nel cristianesimo primitivo. "Poiché i Padri sono gli uomini della Parola biblica - scrive Maria Grazia Mara - ci troviamo così a seguire una traccia di storia dell'esegesi: un'esegesi che, mentre esprime nei testi della letteratura cristiana di cinque secoli l'attenzione e la preoccupazione della comunità cristiana per i fatti sociali, economici e politici, non perde mai di vista la storia della salvezza".
Ricchezza e povertà nel cristianesimo primitivo
| Titolo | Ricchezza e povertà nel cristianesimo primitivo |
| Autore | Mara M. Grazia |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | Primi secoli |
| Editore | Edb |
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| Pagine | 260 |
| Pubblicazione | 2015 |
| ISBN | 9788810453124 |
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