Negli ultimi anni l'alternativa radicale tra guerra e pace, come risposta ai problemi degli equilibri geopolitici, dei conflitti etnici, sociali, persino culturali è tornata drammaticamente di attualità. Pacifismo, antimilitarismo, nonviolenza sono espressioni abusate, ma una riflessione attenta sulla dimensione storica da cui provengono e sul ruolo che la teoria e la prassi non violente hanno avuto nella storia italiana dal dopoguerra ad oggi, è molto più rara. L'analisi qui proposta colma un vuoto, fornendo una lettura critica delle trasformazioni sociali, politiche ed economiche che fanno da sfondo all'evoluzione dell'idea pacifista nella politica italiana: gli anni della ricostruzione con le pesanti eredità morali lasciate dal conflitto mondiale, la guerra fredda e l'avvento del terrore atomico, il miracolo economico, la contestazione giovanile e la protesta contro la guerra del Vietnam. In questo percorso è evidente che la mutazione dei movimenti pacifisti accompagna e si nutre della trasformazione stessa del paese.
Fiori nei cannoni. Nonviolenza e antimilitarismo nell'Italia del Novecento
sconto
5%
| Titolo | Fiori nei cannoni. Nonviolenza e antimilitarismo nell'Italia del Novecento |
| Autore | Martellini Amoreno |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Saggi storia e scienze sociali |
| Editore | Donzelli |
| Formato |
|
| Pagine | XI-226 |
| Pubblicazione | 2006 |
| ISBN | 9788860360830 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |
Promozione valida fino al 16/03/2026


