Detto in parole semplici è un rigoroso, quanto efficace, esercizio di saggistica civile tradotto nell'immediatezza della conversazione pubblica. Attraverso una densa trama di rimandi - che cuce la dolente lucidità di Manzoni all'inconscio teatrale di Pirandello, fino al magistero etico di Sciascia - Matteo Collura persegue un'idea di letteratura intesa come supremo tribunale di verità e j'accuse contro le imposture del potere. Dall'eroico attraversamento della frontiera alle grottesche geometrie del delitto Tandoy, la Sicilia si fa prisma delle patologie italiane - la giustizia piegata al calcolo, l'antimafia di consorteria -, ma lo sguardo di Collura si estende oltre i confini dell'isola per interrogare i grandi nodi della modernità. L'analisi si misura così con l'ambiguità del mito di Napoleone, precursore autoritario e civile dell'Europa unita, e con la natura stessa del libro: non oggetto di feticismo da collezionisti, ma ordigno critico e indispensabile strumento di sopravvivenza. In queste pagine, la memoria non è un inventario di cimeli. La lettura si rivela una pratica propriamente rivoluzionaria, un fitto e appassionato mormorio di ostinate voci che, lungi dal rassegnarsi al silenzio, invita a ritrovare nel valore della parola scritta la bussola per orientarsi nei chiaroscuri del presente e riscoprire, insieme agli italici difetti, la persistenza delle più nobili virtù.
Detto in parole semplici. A tu per tu con personaggi e fatti memorabili
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| Titolo | Detto in parole semplici. A tu per tu con personaggi e fatti memorabili |
| Autore | Matteo Collura |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Quaderni di Regalpetra |
| Editore | Rubbettino |
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| Pagine | 234 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788849889093 |
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