Dopo l'uccisione a San Martino Piccolo di Correggio (RE) di don Umberto Pessina ad opera di partigiani comunisti, le iniziative per onorarne la memoria culminarono con l'erezione di una Via Crucis nei pressi del sacello che ne custodiva le spoglie, a ricordo dei molti preti uccisi. A don Primo venne affidato il compito di suggerire i "motivi di ispirazione per gli artisti" coinvolti nell'impresa. Il testo è organizzato nella forma di una meditazione ininterrotta che si snoda attraverso 14 capitoli, in cui si ripercorre un'ideale Via Crucis. Ogni stazione è costruita armonicamente con la stessa cadenza interna: dopo una breve introduzione che serve da ambientazione, segue una riflessione sulle diverse tappe che scandiscono la salita di Gesù al Calvario e insieme la "tormenta" dei "preti vittime", prima di chiudersi con una preghiera composta per l'occasione.
I preti sanno morire
| Titolo | I preti sanno morire |
| Sottotitolo | La via crucis continua |
| Autore | Mazzolari Primo |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | Primo Mazzolari |
| Editore | Edb |
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| Pagine | 136 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788810108833 |
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