Il volume offre per la prima volta una panoramica sull'architettura e sulla pianificazione urbana nelle colonie italiane, tra Ottocento e Novecento, in Nord Africa, nell'Africa orientale e nelle isole del Mediterraneo. Esaminando la storia del colonialismo italiano e le aspettative che lo plasmarono, questo libro analizza le posizioni teoriche degli architetti attivi in Italia e nei territori coloniali e indaga come, di conseguenza, gli amministratori e i pianificatori operarono a Tripoli, Addis Abeba e negli insediamenti per i coloni in Libia e in Etiopia. Ripercorrendo i vari tentativi volti a definire un'architettura coloniale che distinguesse l'Italia dalla Gran Bretagna e dalla Francia, l'autrice fornisce una riflessione comparativa e originale sul colonialismo italiano e le sue manifestazioni architettoniche, che spesso nascondevano, dietro una maschera di modernità, amministrazioni disordinate e piani in conflitto tra loro.
Una modernità apparente. L'architettura coloniale italiana dal Mediterraneo all'Africa orientale
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| Titolo | Una modernità apparente. L'architettura coloniale italiana dal Mediterraneo all'Africa orientale |
| Autore | Mia Fuller |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Collana | La storia. Temi, 136 |
| Editore | Viella |
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| Pagine | 348 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791254699836 |
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