Sfuggente, misteriosa, ineffabile. Da sempre la coscienza è il frutto proibito delle neuroscienze, forse la domanda per eccellenza a cui si cerca di dare una risposta. Come fa il nostro cervello a generarla? Come sa di essere cosciente? Dal suo laboratorio di Princeton Michael Graziano lancia una sfida: non c'è magia, non c'è mistero, e oggi l'uomo ha gli strumenti, teorici e tecnologici, per risolvere questo rebus. La coscienza è il risultato di un processo complesso e raffinatissimo, certo, ma non dissimile da quello che porta all'elaborazione da parte del cervello delle informazioni che ci giungono dall'esterno; una capacità evolutivamente antica perfezionata in milioni di anni. Per questo motivo, sostiene Graziano, non solo la coscienza è misurabile, ma sarà anche replicabile e riproducibile nelle intelligenze artificiali, e scaricabile su supporti esterni. Sarà il download della mente.
Ripensare la coscienza. Una teoria scientifica dell'esperienza soggettiva
| Titolo | Ripensare la coscienza. Una teoria scientifica dell'esperienza soggettiva |
| Autore | Michael S. A. Graziano |
| Traduttore | S. Ferraresi |
| Argomento | Scienze Umane Scienze |
| Editore | Codice |
| Formato |
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| Pagine | 241 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788875788599 |
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