Da Pitagora fino a Derrida, passando per Cartesio e Kant, Montaigne e Rousseau, Voltaire e Nietzsche, Michel Onfray ci propone una storia della filosofia attraverso la pittura in trentatré tele e trentatré filosofi. «Di solito, quando un pittore sceglie di trattare un soggetto filosofico, si risolve a dipingere un testo, una frase tratta da un testo, un passaggio particolare, magari una sola parola, di cui decide di illustrare il dettaglio. Dato che dipingere un'idea è sempre un'operazione complicata, la cosa più pratica rimane cercare di esprimere tale idea e di riassumere la totalità del pensiero del filosofo in questione con una strizzatina d'occhio: ora, il dettaglio è precisamente questa strizzatina d'occhio. E noi sappiamo che il diavolo si nasconde nei dettagli. Nel tipo di pittura che definirei filosofica quello che va allora individuato è quindi il dettaglio chiamato a riassumere una particolare visione filosofica». (Michel Onfray)
Il coccodrillo di Aristotele. Una storia della filosofia attraverso la pittura
| Titolo | Il coccodrillo di Aristotele. Una storia della filosofia attraverso la pittura |
| Autore | Michel Onfray |
| Traduttore | M. Zaffarano |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Fuori collana |
| Editore | Ponte alle Grazie |
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| Pagine | 240 |
| Pubblicazione | 2020 |
| Numero edizione | 2 |
| ISBN | 9788833315003 |
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