Michel Pastoureau è un uomo che non si annoia mai. Gli piace sedersi da qualche parte e osservare le persone, come sono vestite, cosa dicono, raffigurarsele nel contesto in cui vivono. Porta sempre con sé qualche foglio di carta e una matita, per disegnare e annotare le sue riflessioni. In treno, ai giardini, in spiaggia, al supermercato, ogni spunto è buono per lui per fermarsi a osservare e riflettere. Ogni sfumatura di colore nasconde un significato, ha una storia sociale e materiale, contiene e riproduce un mondo intero. In questo diario Pastoureau ha voluto raccogliere `a briglia sciolta' i suoi appunti sull'attualità cromatica, saltando da un argomento all'altro, che si tratti dell'abbigliamento quotidiano o dei fenomeni della moda, della divisa degli All Blacks o della maglia rosa al Giro d'Italia, del colore delle lenzuola o di quello dei tatuaggi. Narrativi e poetici, gli appunti ci ricordano che il colore serve per segnalare, classificare e creare gerarchie, ma allo stesso tempo può essere una fonte di immenso piacere e un luogo per sognare.
Un colore tira l'altro. Diario cromatico
| Titolo | Un colore tira l'altro. Diario cromatico |
| Autore | Michel Pastoureau |
| Traduttore | C. Resio |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Collana | Saggi |
| Editore | Ponte alle Grazie |
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| Pagine | 240 |
| Pubblicazione | 2019 |
| Numero edizione | 3 |
| ISBN | 9788833310428 |
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