Unanime, istintiva, emotiva, sempre irrazionale e spesso violenta: che si tratti di assembramenti politici, religiosi o ludici, nella folla l'individuo si fonde con gli altri, forma un corpo unico e gigantesco. "Gli uomini nella folla si sentono una cosa sola" scrive Elias Canetti. Proprio per questo fa paura: perché fagocita l'individuo e il suo giudizio, distrugge la sua volontà e il suo autocontrollo. Il libro analizza il momento - l'ultimo quarto dell'Ottocento - in cui la folla viene costruita dalla psicologia collettiva e rappresentata nella grande letteratura europea, per poi porsi domande che ci riguardano da vicino: parlare di folla significa automaticamente criticare la democrazia? È possibile pensare la folla non solo in modo negativo? In che modo la folla trasforma la politica e noi stessi?
Il volto della folla. Soggetti collettivi, democrazia, individuo
| Titolo | Il volto della folla. Soggetti collettivi, democrazia, individuo |
| Autore | Michela Nacci |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | Saggi, 884 |
| Editore | Il Mulino |
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| Pagine | 237 |
| Pubblicazione | 2019 |
| ISBN | 9788815280923 |
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