fbevnts Guerra alle donne. Partigiane, vittime di stupro, «amanti del nemico» 1940-45 - Michela Ponzani - Einaudi - Libro Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
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Guerra alle donne. Partigiane, vittime di stupro, «amanti del nemico» 1940-45

Guerra alle donne. Partigiane, vittime di stupro, «amanti del nemico» 1940-45
Titolo Guerra alle donne. Partigiane, vittime di stupro, «amanti del nemico» 1940-45
Autore
Argomento Storia, Religione e Filosofia Storia
Collana Einaudi. Storia
Editore Einaudi
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 328
Pubblicazione 2012
ISBN 9788806206895
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Per secoli bottino degli eserciti invasori, tra il 1940 e il 1945 le donne si ribellano alla cultura di guerra che usa lo stupro per umiliare il nemico sconfitto. Attraverso le lettere private del fondo Rai - "La mia guerra" e dell'Archivio della memoria delle donne di Bologna, il libro di Michela Ponzani ricostruisce la resistenza delle donne che vollero combattere la "guerra totale". Dietro la retorica del martire antifascista, la lotta armata al nazismo e al fascismo di Salò è per le partigiane un momento attraversato da tormenti interiori, da incertezze e paure. Ma è anche una guerra privata per l'emancipazione femminile, una sfida ai pregiudizi della società italiana e degli stessi compagni di banda. Oltre questo piccolo esercito che sceglie con coscienza la lotta antifascista, il libro ricostruisce le tattiche di sopravvivenza delle vittime della "guerra ai civili": sole con i mariti inviati al fronte, dispersi o deportati, le donne rompono il muro del silenzio sugli stupri di massa, commessi dalle truppe occupanti tedesche e dai marocchini nel Basso Lazio. Ma la guerra è fatta anche di "contatti tra nemici": molte donne s'innamorano del "tedesco invasore", da cui avranno anche dei figli. Considerate nel dopoguerra le "amanti del nemico", la loro storia sarà cancellata dalla memoria nazionale in nome del mito dell'eroina e madre, simbolo della nuova Italia democratica.
 

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