Quello qui pubblicato è lo zibaldone di Chiaromonte: le riflessioni, i commenti, le note di lettura che egli affidava regolarmente alle pagine di un quaderno. Stesi per proprio uso, i taccuini hanno rispetto agli scritti noti di Chiaromonte una maggiore curvatura teoretica, un taglio più schiettamente filosofico; sicché, a dispetto del loro carattere evidentemente frammentario e asistematico, sono i testi dove il pensiero di Chiaromonte si trova espresso più liberamente e nella forma a lui più congeniale, che è quella (propria dei moralisti) dell'annotazione breve se non dell'aforisma. La scelta è stata ordinata secondo le grandi tematiche su cui Chiaromonte ha esercitato la propria riflessione: dal senso del filosofare all'arte, alla politica, al sacro.
Che cosa rimane. Taccuini (1955-1971)
| Titolo | Che cosa rimane. Taccuini (1955-1971) |
| Autore | Nicola Chiaromonte |
| Collana | Saggi Mulino, 434 |
| Editore | Il mulino |
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| Pagine | 312 |
| Pubblicazione | 1995 |
| ISBN | 9788815045935 |
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