"Si è in cammino da soli con se stessi e allora l'orologio interno corre a ritroso. Allora il pensiero spazia all'indietro fino all'infanzia; si ripercorrono di nuovo tutte le tappe della propria vita e si riflette su quanto si sarebbe potuto fare diversamente e meglio. Ero immerso per ore nei miei pensieri e alcune volte ho perso perfino l'orientamento. Quando sono riemerso dal mio rimuginare, mi ero smarrito completamente. Il cammino del pellegrino è nel contempo anche un cammino di vita". Attraverso ricordi personali e lettura di antichi diari, riflessioni sull'uomo e sulla società, sul credere e le sue manifestazioni, l'autore parla di pellegrinaggio, di santuari e di fede. Procedendo nella lettura ci si rende conto che il testo tratta del presente e del bisogno di senso che ogni persona, prima o poi, avverte nella propria vita. Perché il viaggio è la vita e il pellegrino è ciascun uomo.
Pellegrini verso chi? Pellegrini verso dove? Strade antiche e mete nuove
| Titolo | Pellegrini verso chi? Pellegrini verso dove? Strade antiche e mete nuove |
| Autore | Notker Wolf |
| Traduttore | G. Pulit |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | Itinerari |
| Editore | Edb |
| Formato |
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| Pagine | 320 |
| Pubblicazione | 2015 |
| ISBN | 9788810510964 |
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