Nell'ambito della vasta produzione esegetica di Origene, il Commento alla Lettera ai Romani (composto tra il 243 e il 249 d.C. e noto nella traduzione latina di Rufino del 405-406) è l'unico testo esegetico giunto a noi integralmente. Origene sottolinea nella Prefatio la complessità del testo a causa del linguaggio a volte oscuro e contorto e per la quantità di temi trattati. Il testo origeniano è opera di indiscutibile valore per essere la prima di una serie ininterrotta di commenti ad una epistola da sempre considerata fondamentale per densità teologica e ampiezza tematica. La Legge, in particolare, è il tema più ricorrente nel Commento origeniano per l'importanza che riveste nella lettera stessa e per il contesto polemico in cui il commento si colloca. Prevale come per tutti i testi esegetici di Origene il metodo spirituale capace di cogliere in "senso interiore" del testo paolino.
Opere di Origene. Testo latino a fronte. Vol. 14/1: Commento alla Lettera ai romani.
| Titolo | Opere di Origene. Testo latino a fronte. Vol. 14/1: Commento alla Lettera ai romani. |
| Sottotitolo | Commento alla Lettera ai romani |
| Autore | Origene |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | Opera omnia di Origene |
| Editore | Città Nuova |
| Formato |
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| Pagine | 400 |
| Pubblicazione | 2014 |
| ISBN | 9788831195294 |
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