"Una creatura spirituale è, secondo la mia definizione, una persona dotata di spirito, che vive la vita con passione e intensità; che vive al massimo del proprio potenziale e non al minimo, la cui esistenza non è tiepida." Considerando da questo punto di vista la crescita spirituale come un mezzo per scoprire il patrimonio di luce e di gioia che è già in noi, Osho ci parla in questo libro del grande gioco che è la vita e di come abbandonarsi al suo fluire con fiducia; ci parla della creatività, dell'amore, delle relazioni. Ma soprattutto ci insegna una religiosità priva di sensi di colpa, di tabù, di repressioni; la spiritualità della gioia e dell'accettazione, della naturalezza e della spontaneità. Perché, dice Osho, "non avete bisogno di essere illuminati, non dovete divenire alcunché: lo siete già. Dovete solo riconoscerlo, rivolgervi all'interno, dare un'occhiata in profondità nel vostro essere e... comincerete a ridere". È questa dimensione che Osho chiama l'ignoto: il luogo dove la nostra dimora interiore può avere stabili fondamenta.
Orme sulle rive dell'ignoto
| Titolo | Orme sulle rive dell'ignoto |
| Autore | Osho |
| Traduttori | S. A. Videha, M. D. Yama |
| Collana | Oscar Spiritualità |
| Editore | Mondadori |
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| Pagine | 121 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788804590200 |
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