Coleridge, delsarte, dumas fils, rilke, eliot: i protagonisti dei saggi di \\visioni e scritture\\ offrono l`opportunita` di scandagliare motivi fondamentali che percorrono il teatro occidentale tra otto e novecento, evidenziando consonanze nelle poetiche di autori a volte apparentemente distanti. Il rapporto tra inconscio e razionalita`, ad esempio. O ancora, i diversi approcci nei confronti della scrittura: sorta di congegno matematico nella drammaturgia di dumas, sofisticatissimo strumento di espressione in eliot, essa rivela i suoi limiti quando ad impiegarla sono coleridge e delsarte, il primo preda di una continua insoddisfazione, il secondo convinto della sostanziale incapacita` del segno grafico di essere pienamente espressivo. Ma soprattutto emerge chiaramente, declinata secondo differenti modalita`, la dialettica fra trascendenza e contingente, spirito e materia, sfera dell`ideale e realta`: una tensione tra polarita` che attraversa i due secoli, creando un ponte che connette le poetiche del romanticismo ad alcune delle voci piu` emblematiche del ventesimo secolo.
Visioni E Scritture. Studi Sul Teatro Fra Otto E Novecento
| Titolo | Visioni E Scritture. Studi Sul Teatro Fra Otto E Novecento |
| Autori | Paola Degli Esposti, Elena Randi, Simona Brunetti |
| Argomento | Scienze Umane Comunicazione |
| Collana | SAGGI E MAT. UNIVERSITARI. STORIA TEATRO |
| Editore | Esedra (padova) |
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| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788860580115 |
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