Se "dire grazie" è un'esperienza quotidiana, traspare in essa quel "grazie originario" che accomuna tutti gli uomini: davanti al mistero della vita, oppure - religiosamente - di fronte alla grandezza di Dio. Massimo Giuliani ne ricava i tratti universali e il significato etico-filosofico a partire da una fenomenologia che spazia dall'obbligo di gratitudine verso i genitori al rapporto fra il provare tale sentimento e l'esprimerlo, dal riconoscimento che il popolo ebraico conferisce ai giusti delle nazioni alla benedizione giudaica dopo il pasto. Nella Bibbia l'esclamazione di gioia e di riconoscenza per eccellenza è hallelujah, "date lode a Dio": Paolo De Benedetti mostra come tale espressione, attraverso i testi ebraici e quelli cristiani, giunga a noi come un grido dal cuore, che nasce dall'esperienza e risuona in tutto il creato, educandoci a un dialogo costante con Dio.
Dire grazie. L'«hallelujah» della gratitudine
| Titolo | Dire grazie. L'«hallelujah» della gratitudine |
| Autori | Paolo De Benedetti, Massimo Giuliani |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | Il Pellicano Rosso. Nuova serie |
| Editore | Morcelliana |
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| Pagine | 96 |
| Pubblicazione | 2014 |
| ISBN | 9788837228132 |
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