Una vita come altre, quella di Rizzo, immigrato dal sud in una città del nord, grigia e anonima. Un'esistenza di profonda solitudine che cresce a dismisura fino a sfociare in una spirale di morti annunciate. La claustrofilia del protagonista è figlia del rifiuto di aprirsi agli altri, e Rizzo dall'osservatorio privilegiato del suo divano cova rancori che diventeranno odi e si crogiola nell'ossessione tassonomica della raccolta di ritagli di cronaca nera. Fino a sprofondare sempre più in se stesso, nel buio della malattia dell'anima. L'azzurro, troppo azzurro della canzone di Paolo Conte è non solo colonna sonora delle sue azioni ma anelito, bisogno disperato di evadere dal nero della quotidianità e delle relazioni che Rizzo non si è?saputo coltivare. Un romanzo potente, che parla dell'incapacità di trovare una misura di sopportazione della realtà?in cui a volte non ci riconosciamo più.
Azzurro, troppo azzurro
| Titolo | Azzurro, troppo azzurro |
| Autore | Paolo Di Stefano |
| Collana | Tascabili narrativa |
| Editore | Bompiani |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 2022 |
| ISBN | 9788830101913 |
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