Dicerie, voci, etimi, profezie; lingue mistiche, parole poetiche, retoriche scientifiche; Tex, Pinocchio, zombie; tatuaggi e oltraggi. Con l'esempio e l'esortazione, Paolo Fabbri ha sempre sollecitato la semiotica italiana e internazionale a occuparsi di testi di ogni tipo, senza saltare mai gli anelli che tengono gli oggetti dell'analisi in collegamento con il metodo, la teoria e la filosofia. I suoi scritti si leggono allora come biglietti d'invito, amabili sfide a cogliere il senso nel suo emergere e laddove emerge. La vasta antologia che se ne propone è curata da Gianfranco Marrone, suo interlocutore privilegiato, come Fabbri lo è stato per Roland Barthes, Umberto Eco, Algirdas Greimas.
Biglietti d'invito per una semiotica marcata
| Titolo | Biglietti d'invito per una semiotica marcata |
| Autore | Paolo Fabbri |
| Curatore | G. Marrone |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Campo aperto |
| Editore | Bompiani |
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| Pagine | 416 |
| Pubblicazione | 2021 |
| ISBN | 9788830106536 |
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