Il tuo browser non supporta JavaScript!

Delll'impotenza. La vita nell'epoca della sua paralisi frenetica

novità
Delll'impotenza. La vita nell'epoca della sua paralisi frenetica
titolo Delll'impotenza. La vita nell'epoca della sua paralisi frenetica
Autore
Argomento Storia, Religione e Filosofia Filosofia
Collana Temi, 306
Editore Bollati Boringhieri
Formato Libro
Pagine 144
Pubblicazione 2021
ISBN 9788833939520
 

Scegli la libreria

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
13,00
 
Compra e ricevi in 2/3 giorni
Le forme di vita contemporanee sono segnate dall'impotenza. Che sia in gioco un amore o la lotta contro il lavoro precario, una paralisi frenetica presidia l'azione e il discorso. Non si riesce a fare ciò che conviene e si desidera, e al contempo non si è in grado di subire in modo appropriato gli urti cui siamo sottoposti. Questa impotenza è tanto più sorprendente, in quanto si associa a una sovrabbondanza: di capacità, competenze, abilità. Lungi dall'essere causata da una mancanza, l'impotenza contemporanea sembra essere piuttosto il frutto di un eccesso di forza e possibilità che, non riuscendo a convertirsi in azioni e discorsi modellati con cura, non fa che stagnare e macerarsi. Di questa strana impotenza Paolo Virno descrive qui la fisionomia, proseguendo le riflessioni iniziate nel suo libro precedente, Avere. Sulla natura dell'animale loquace , e recuperando le lezioni dei classici, su tutti Aristotele e Marx. Fondamentale diventa la riscoperta di una nozione cruciale: quella di «limite». Esprimersi, far valere un'istanza sul lavoro, rivendicare un'idea politica, tessere un'amicizia o un amore: tutto ciò richiede di saper scandire i tempi delle parole, calibrare i movimenti, incanalare i gesti. Altrimenti ci imbattiamo in un catalogo di passioni tristi: arroganza intrisa di avvilimento, timidezza sfrontata, rassegnazione carica di risentimento. E nei sintomi che ne seguono: rinuncia, silenzio, paralisi. Collettiva e politica deve essere la ricerca di una prassi, di un habitus che consenta di sfuggire a questa impotenza: di un esercizio spirituale e politico che, promuovendo la rinuncia a rinunciare , ci consegni parole accorte e decisioni tempestive. Un gesto libero e condiviso in grado di trasformare il reale.
 

Biografia dell'autore

Paolo Virno

Paolo Virno insegna Filosofia del linguaggio all’Università di Roma Tre. Tra i suoi saggi: Grammatica e moltitudine. Per una analisi delle forme di vita contemporanee (2002), Esercizi di esodo. Linguaggio e azione politica (2002) e Convenzione e materialismo. L’unicità senza aura (2011). Presso Bollati Boringhieri ha pubblicato: Il ricordo del presente. Saggio sul tempo storico (1999), Quando il verbo si fa carne. Linguaggio e natura umana (2003), Motto di spirito e azione innovativa. Per una logica del cambiamento (2005) ed E così via, all’infinito. Logica e antropologia (2010).

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.