Da più di sessant'anni, il Trattato di enologia raccoglie le conoscenze enologiche che costituiscono la base del lavoro quotidiano dei professionisti della vite e del vino. L'opera e la sua impostazione continuano a rispecchiare una volontà d'innovazione che si concentra però sui procedimenti perfettamente collaudati di cui sono ben conosciute le migliori condizioni d'impiego e non su pratiche semplicemente diverse che però non rappresentano in quanto tali un progresso significativo in campo enologico. Questa edizione, messa in cantiere dagli autori storici, è stata in seguito aggiornata e perfezionata da un pool di esperti coordinati da Bernard Donèche e Philippe Darriet, Direttore dell'Unità di ricerca Enologia (ISVV) dell'Università Bordeaux Segalen, sia nella sostanza che negli argomenti complementari. In particolare si è lavorato sugli aspetti che trattano il metabolismo e la condizione di sviluppo dei microrganismi d'interesse enologico (lieviti, batteri lattici), l'impiego del diossido di zolfo e dei prodotti secondari, la composizione dell'uva e la sua maturazione e sugli stadi di lavorazione nei differenti metodi di vinificazione.
Trattato di enologia
| Titolo | Trattato di enologia |
| Volume | 1 - Microbiologia del vino e vinificazioni |
| Autori | Pascal Ribéreau-Gayon, Denis Dubourdieu, Bernard Donèche, Aline Lonvaud |
| Argomento | Scienze Umane Scienze |
| Collana | Manuali professionali |
| Editore | Edagricole |
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| Pagine | 632 |
| Pubblicazione | 2017 |
| Numero edizione | 4 |
| ISBN | 9788850655076 |
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