L'ispettore McLeod ha appena perso un figlio, e il suo matrimonio sta andando lentamente alla deriva. Quando per indagare su un omicidio viene spedito sulla sua isola natia, poco più di uno scoglio a largo delle coste scozzesi, che ha abbandonato da più di diciott'anni, non sa ancora in quale inferno privato si troverà a precipitare. Le modalità con cui il delitto è stato commesso sembrano collegarlo a un caso cui McLeod stava già lavorando a Edimburgo, e lo inducono a sospettare che l'omicida sia "uno di fuori", e non un isolano. Ben presto, però, l'ispettore sarà costretto a constatare che il male affonda le sue radici in un passato di violenza senza redenzione; un passato che ha gli stessi colori dell'isola di Lewis e dei suoi strani abitanti, rimasti su quella terra inospitale, condannati per l'eternità a dare la caccia agli uccelli artici che vi nidificano e a massacrarli di anno in anno, seguendo sempre lo stesso, macabro rituale.
L'isola dei cacciatori d'uccelli
| Titolo | L'isola dei cacciatori d'uccelli |
| Autore | Peter May |
| Traduttore | A. Mioni |
| Collana | Einaudi. Stile libero big |
| Editore | Einaudi |
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| Pagine | 415 |
| Pubblicazione | 2012 |
| ISBN | 9788806204907 |
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