Un giardino da curare, amare, contemplare, un giardino dell'Eden. Poi, all'improvviso, una stonatura, una lieve zoppia rompe l'equilibrio. Sono i primi segni di una malattia che, lenta e inesorabile, sconvolge tutto: il rapporto con il giardino, il senso delle cose e del tempo, la vita stessa. Comincia così questo libro magnifico in cui Pia Pera fa i conti con il passato e con quel che resta del futuro. Eppure. Il sentimento della fragilità e della caducità - insieme all'essersi liberati dallo 'svolgimento narrativo' che ci distoglie dal qui e ora - spalancano le porte a territori inesplorati: sono i paesaggi interiori, luoghi in cui può inaspettatamente crescere il fiore della gioia e il sentirsi liberi e nuovi. «È davvero un dono meraviglioso quello che Pia Pera ha fatto a sé stessa e che poi, per nostra fortuna, ha deciso di condividere con i suoi lettori. Un libro che, come pochi altri, ci aiuta a comprendere la straordinaria avventura di stare al mondo». Luigi Spagnol «Un libro dolente e luminoso». (Michele Serra)
Al giardino ancora non l'ho detto
| Titolo | Al giardino ancora non l'ho detto |
| Autore | Pia Pera |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Scrittori |
| Editore | Ponte alle Grazie |
| Formato |
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| Pagine | 224 |
| Pubblicazione | 2019 |
| Numero edizione | 9 |
| ISBN | 9788833313313 |
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