Quando la Santa Sede mandò i missionari del P.I.M.E. in Bengala (1855), quel territorio dell'India veniva definito dai colonizzatori inglesi "la tomba dell'uomo bianco". Oggi non è più così, ma vivere in Bengala (Bangladesh) non è facile. Eppure padre Cesare Pesce, originario di Novi Ligure, vi arriva nel 1948 e vi rimane fino al 2002, anno delle sua morte: 54 anni spesi per il popolo bengalese con la gioia nel cuore, nonostante le difficoltà e le sofferenze. Sempre vivace, appassionato e innamorato di Gesù Cristo, ha speso la vita in un popolo fra i più poveri della terra, ma anche fra i più cordialie geniali. La sua biografia non ha nulla di strabiliante, per questo dimostra la grandezza e la bellezza della vocazione missionaria.
Cesare Pesce. Una vita in Bengala (1919-2002)
| Titolo | Cesare Pesce. Una vita in Bengala (1919-2002) |
| Autore | Piero Gheddo |
| Collana | Storia e salvezza. Storia e vita mission. |
| Editore | Emi |
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| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 2004 |
| ISBN | 9788830713758 |
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