C'è qualcosa di indecifrabile in Richard Strauss, quintessenza della modernità negli anni giovanili della gloriosa affermazione, e capace, in tarda età, di scrivere musica atemporale, disegnata nel linguaggio della tradizione, estranea alle avanguardie e "fuori dalla storia". La domanda fondamentale è: dopo i tentativi di liquidare Strauss, assegnandogli un "posto" circoscritto nell'epoca moderna, come mai la sua musica si è rivelata indistruttibile? La demoniaca Burleske e i trasparenti Vier Lette Lieder hanno su di noi lo stesso effetto: ci folgorano con la bellezza. È forse questo il segreto di Strauss, la vittoria della bellezza sul tempo e sulle sue categorie di giudizio? A questi e altri interrogativi risponde Quirino Principe nel libro.
Strauss. La musica nello specchio di Eros
| Titolo | Strauss. La musica nello specchio di Eros |
| Autore | Quirino Principe |
| Collana | Tascabili saggi |
| Editore | Bompiani |
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| Pagine | 1112 |
| Pubblicazione | 2004 |
| ISBN | 9788845233005 |
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