La Bibbia presenta molte figure d'infanzia, sia nell'Antico che nel Nuovo Testamento. Alcune infanzie vengono raccontate, come quella di Gesù, di Esaù e Giacobbe, di Isacco, di Davide; si parla di bambini sacrificati dai pagani al Moloch e di bambini resuscitati, di infanzie tutelate e violate, di ragazzi profeti e di giovanissimi testimoni di miracoli. L'infanzia viene poi usata come metafora: della colpa, dell'innocenza, della tragedia, della cura, della speranza, dell'ignoranza e dell'umiltà. Infine il testo biblico presenta passaggi squisitamente pedagogici, che mettono in scena una re-lazione educativa tra genitori e figli o tra maestri e allievi. Questo libro va alla ricerca dei bambini nella Bibbia incrociando il metodo storico-critico della lettura del testo con una ermeneutica specifica-mente pedagogica. Il testo dunque apre a suggestioni sullo statuto dell'infanzia nel mondo giudaico e giudaico-cristiano ma anche a riflessioni sull'essere bambini ieri e oggi, sull'infanzia come oggetto di narrazione, di metafora, di educazione e di cura all'interno di discorsi sulla trascendenza, sulla fede, sull'Altro.
Al passo dei fanciulli. I bambini nella Bibbia
| Titolo | Al passo dei fanciulli. I bambini nella Bibbia |
| Autore | Raffaele Mantegazza |
| Argomento | Scienze Umane Pedagogia |
| Collana | Controeducazione |
| Editore | Franco Angeli |
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| Pagine | 138 |
| Pubblicazione | 2015 |
| ISBN | 9788891725691 |
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